Fondare biblioteche è un po’ come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire. Marguerite Yourcenar

La Biblioteca italiana delle Donne è parte del Centro di documentazione delle Donne di Bologna, tra i più importanti nel panorama europeo.

Durante i suoi oltre quarant’anni di attività, la biblioteca ha raccolto una collezione unica in Italia, che ammonta oggi a più di 40.000 documenti fra libri, riviste e materiali multimediali.

 

News

Il "Giornale delle donne", uno sguardo al passato dal 1872 al 1940

Trovate sul sito della biblioteca delle donne la versione digitale completa di diverse annate della rivista storica Il "Giornale delle donne", una delle più importanti riviste italiane della fine dell'800 che contribuì in modo significativo alla diffusione dell'emancipazione femminile.
access_time 18 Lug 2024 / Biblioteca

Un giardino per tutt*

un ciclo di incontri aperti alla cittadinanza sul tema dell'educazione all'affettività e alle differenze
access_time 05 Giu 2024 / corpi, educare alle differenze, sessualità

Eventi in evidenza

17 giu - 19 giu / h 18.00 / presentazione libro

Librarsi seconda edizione

Corpi invisibili, corpi non conformi, corpi marginalizzati, corpi che non trovano spazio perché non rispondono ai canoni dominanti del sistema in cui viviamo.

Attività in Biblioteca

Gruppi di lettura, laboratori di scrittura, proposte per le scuole.

Biblioteca digitale

La Biblioteca digitale delle Donne è il portale che ospita digitalizzazioni di documentazione a stampa di diverse epoche relative alla memoria storica, culturale, politica e sociale delle donne e dei loro movimenti di emancipazione e liberazione dall’Ottocento a oggi.

Una come Lei. Incontri e pratiche di poesia.

Una come lei è il titolo di una poesia di Anne Sexton. La poeta unì l’urgenza di comunicare all’esigenza di nominare un problema taciuto: la condizione naturale e innaturale di una soggettività femminile che cercava spazio e parola all’interno della società, in cui pubblico e privato erano inconciliabili, e si era quello che si sarebbe dovute essere. 

L’idea di Anna Franceschini e Roberta Sireno, curatrici della rassegna assieme alla Biblioteca Italiana delle Donne è quella di creare questo spazio da costruire nel tempo: un luogo raccolto, esclusivo ed inclusivo, che contenga riflessioni nate da incontri e avvicinamenti sulla poesia e sul fare poesia.