UNA COME LEI - Incontri e pratiche di poesia 2025

da
dalle 18.00 alle 20.00

CDD - Biblioteca Italiana delle Donne

Una come lei è il titolo di una poesia di Anne Sexton.

La poeta unì l’urgenza di comunicare all’esigenza di nominare un problema taciuto: la condizione naturale e innaturale di una soggettività femminile che cercava spazio e parola all’interno della società, in cui pubblico e privato erano inconciliabili, e si era quello che si sarebbe dovute essere.

La nostra idea è quella di creare questo spazio da costruire nel tempo: un luogo raccolto, esclusivo ed inclusivo, che contenga riflessioni nate da incontri e avvicinamenti sulla poesia e sul fare poesia. Fare il punto sulla scrittura, in maniera creativa e attraverso il confronto con autrici che hanno reso salde ed efficaci le proprie parole. Un’ora di laboratorio con le persone iscritte e una di
incontro pubblico: fare poesia ed ascoltarla. Un momento per il confronto e un altro per dare rilievo a donne che si affermano prendendo parola e spazio, raccontando le proprie capacità e le proprie opere.

CALENDARIO 2025
da 8 aprile al 13 giugno
ore 18 laboratorio e ore 19 incontro pubblico

⭐ martedi 8 aprile, Francesca Gironi e Teresa Priano
⭐ martedi 13 maggio, Letizia Polini e Mariagiorgia Ulbar
⭐ venerdi 13 giugno, Cristina Babino e Francesca Matteoni presentano l’antologia “incantamenti”, Vydia Editore, 2024 

a seguire letture di Cristina Babino, Manuela Dago, Franca Mancinelli, Francesca Matteoni, Marilena Renda

h. 20 aperitivo

A cura di Anna Franceschini e Roberta Sireno e la Biblioteca Italiana delle Donne.

Per partecipare ai laboratori è consigliato iscriversi inviando una mail a:
bibliotecadelledonne@women.it

Per informazione Biblioteca delle donne, 0514299411

Nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna

In collaborazione con Libreria delle Donne di Bologna 

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Biografie

Francesca Gironi è nata ad Ancona, dove lavora nell’editoria. Danzatrice e poeta, ha pubblicato tre
raccolte di poesie: A (Edizioni Prufrock spa), Il diretto interessato (Marco Saya Editore 2021) e
Abbattere i costi (Miraggi 2016). Dal 2016 porta in scena le sue performance di poesia in locali,
teatri, musei, festival in Italia e all’estero. Come danzatrice e coreografa è stata ospite di festival di
arti performative e residenze artistiche esplorando l’ibridazione dei linguaggi.

Teresa Priano vive tra Torino e Genova. Lì e in altri luoghi danza e scrive. Ha studiato filosofia e si
è formata come interprete e autrice tra Italia e Portogallo. Nella sua ricerca indaga gli intrecci
possibili tra parola poetica e gesto corporeo, esplorando la moltiplicazione dei punti di vista in una
stratificazione di linguaggi artistici. Tra i suoi lavori autoriali per la scena Solo mentre ti attraverso
(Fondazione Mario Merz, 2023) e Posso solo dire che esisto, co-creazione con Dario Pruonto
(Teatro Piccolo di Milano, 2024). La cronologia degli sguardi è il suo primo libro.

Letizia Polini (Fermo, 20/08/1988) vive a Bologna. Ha pubblicato Macula (Ensemble,
2022) e Subsidenza (Puntoacapo Editrice, 2024). Vincitrice di Bologna in Lettere 2024
nelle sezioni Raccolta inedita e Poesia inedita. Tra i vincitori e le vincitrici del Premio Ossi
di Seppia 2023. Suoi testi sono presenti in riviste online e cartacee. Collabora con la rivista
di letteratura Versodove. Ha partecipato alla rassegna poetica Dialoghi 2.0 a cura di
Paesaggi di Poesia e TEN Teatro Bologna e a RicercaBo 2023.

Mariagiorgia Ulbar ha pubblicato I fiori dolci e le foglie velenose (Maremmi 2012), la
silloge “Su pietre tagliate e smosse” all’interno dell’Undicesimo quaderno italiano di poesia
contemporanea (Marcos y Marcos 2012), le plaquette illustrate Osnabrück e
Transcontinentale (Collana Isola 2013), la raccolta Gli eroi sono gli eroi (Marcos y Marcos
2015), Un bestiario (Nervi Edizioni 2015), Lighea (Elliot 2018), Hotel Aster (Amos 2022) e
Gèlita (B#S Edizioni 2024). Insegna e traduce dal tedesco e dall’inglese. Lavora a progetti
di “poetryandpottery” che uniscono poesia e modellazione ceramica; tra questi Gea’s
Dinner, Fragments are promises/ Ogni frammento è una promessa e LAPIDARIA, che è in
corso di sviluppo. Dal 2012 è editrice e curatrice di La Collana Isola che pubblica piccoli
libri sperimentali di poesia e illustrazione.

Cristina Babino è nata ad Ancona. Tra le sue pubblicazioni: Ophelia (Carteggi Letterari 2017,
prefazione di Fabio Pusterla), la traduzione del volume Pastorali di John Taggart (Vydia 2013, Premio
Marazza 2014 per la traduzione), la raccolta di scritti letterari Letture (Premio Arcipelago itaca 2016), la
monografia La Ferita. Opere di Walter Angelici 1994-2009 (La Via Lattea 2010) e La donna
d’oro (peQuod 2008). Ha curato le antologie Femminile plurale. Le donne scrivono le Marche
(Vydia 2014), S’agli occhi credi. Le Marche dell’arte nello sguardo dei poeti (Vydia 2022, nuova
ed., prefazione di Massimo Raffaeli), Sorgenti che sanno. Acque, specchi, incantesimi con
Francesca Matteoni (La Biblioteca dei Libri Perduti 2016) e incantamenti con Francesca Matteoni e
Laura Di Corcia (Vydia 2024). Cura la collana di poesia “Nereidi” di Vydia editore.

Manuela Dago Pecorari vive a Bologna ed è educatrice. Scrive poesie, realizza collage e conduce
laboratori. Insieme a Francesca Genti ha fondato la capanna editrice di poesia Sartoria Utopia. L’ultima
raccolta che ha pubblicato è Poesie che non mi stavano da nessuna parte (Sartoria Utopia 2017).

Franca Mancinelli è autrice di quattro libri di poesia, tra cui, i più recenti, Libretto di transito
(Amos Edizioni 2018) e Tutti gli occhi che ho aperto (Marcos y Marcos 2020 – Premio Europa in
versi 2021 e San Vito al Tagliamento 2022/23). Una sua silloge è inclusa in Nuovi poeti italiani 6
(Einaudi 2012). Fa parte del progetto europeo “Versopolis”. Suoi testi sono stati tradotti in più di
quindici lingue. In inglese, con traduzione di John Taylor, si può leggere tutta la sua scrittura, compreso
un libro di prose inedito in Italia, The Butterfly Cemetery. Selected Prose (2008-2021) (The
Bitter Oleander Press 2021); nel 2023 è uscito All the Eyes that I have Opened (Black Square
Editions, New York). Conduce laboratori di ascolto e di esperienza della parola poetica e collabora con
la Fondazione Pordenonelegge come giurata dei Premi Umberto Saba, Esordi, I poeti di vent’anni. Con
Rossana Abis cura la collana di poesia “Cantus firmus” (AnimaMundi edizioni).

Francesca Matteoni (1975) è poeta e scrittrice. Cura pubblicazioni su magia e tarocchi per l’editore
White Star. Ha all’attivo testi accademici in italiano e inglese. Tra i suoi ultimi libri: Ciò che il mondo
separa (Marcos y Marcos 2021), Io sarò il rovo. Fiabe di un paese silenzioso (effequ 2021), il
romanzo Tundra e Peive (Nottetempo 2023), la riedizione ampliata di Appunti dal parco (Vydia
2023) e il saggio Il famiglio della strega. Sangue e stregoneria nell’epoca moderna (effequ
2024). Collabora alle riviste online “L’indiscreto” e “Kobo”.

Marilena Renda è nata a Erice nel 1976 e vive a Bologna, dove insegna inglese. I suoi libri sono:
Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano (Gaffi 2010), Ruggine (dot.com press 2012), Arrenditi
Dorothy (L’orma 2015), La sottrazione (Transeuropa 2015), Regali ai fantasmi (Mesogea 2017),
Fate morgane (L’Arcolaio 2020), Fuoco degli occhi (Aragno 2022) e Cinema Persefone
(Arcipelago itaca, 2024, candidato al Premio Strega Poesia 2025). Con il poema Ruggine è stata
finalista al Premio Delfini 2009 e al Premio Carducci 2013, mentre La sottrazione ha vinto il Premio
Bologna in Lettere 2019.