Presentazione del libro Una scuola arcobaleno

h 18.00

Centro delle Donne/Biblioteca Italiana delle Donne

Via del Piombo 5, 40125 Bologna

Presentazione del libro “Una scuola arcobaleno. Dati e strumenti contro l’omotransfobia in classe”, pubblicato da Settenove.

Il volume indaga l’indice di benessere e malessere degli studenti LGBTQI+ in Italia, basandosi su una ricerca svolta su scala nazionale con adolescenti non eterosessuali dai tredici ai vent’anni – la prima di questo tipo in Italia – fatta dal Centro Risorse LGBT in collaborazione con Il Progetto Alice.

«Ragazzi e ragazze che non si identificano come eterosessuali frequentano le aule scolastiche italiane ogni giorno

Le scuole italiane sono abitate da moltissimi ragazzi e ragazze che non si identificano come eterosessuali. Troppo spesso, però, mancano le parole e gli strumenti educativi adeguati a fare spazio alla loro esperienza e a promuovere inclusione e benessere. In molti casi, infatti, la cifra distintiva dell’esperienza di ragazze e ragazzi gay, lesbiche, bisessuali e trans nei contesti educativi è il bullismo omotransfobico, la violenza tra pari, la stigmatizzazione o l’invisibilità.

Combinando i dati di una ricerca svolta con adolescenti LGBTQI+ tra i tredici e i vent’anni su scala nazionale, approfondimenti teorici su identità, genere e sessualità e suggerimenti operativi per lavorare in classe, il volume si propone come uno strumento di studio e di intervento rivolto all’intera comunità educante che lavora con l’adolescenza.

Grazie a un linguaggio accessibile, lettori e lettrici verranno accompagnati in un viaggio attraverso le molte declinazioni dell’identità e delle relazioni, le sfide specifiche dell’adolescenza LGBTQI+ e le buone pratiche necessarie a costruire contesti educativi inclusivi.»

(dalla descrizione del volume di Settenove)

Introduce

Samanta Picciaiola, Presidente dell’Associazione Orlando

Intervengono le autrici del libro

Valeria Roberti è attivista Lgbtqi+ e facilitatrice del Centro Risorse LGBT di Torino. Si occupa di educazione alle differenze con adolescenti e adulti e ha contribuito al volume “Legami possibili. Ricerche e strumenti per l’inclusione delle famiglie LGB” (ETS, 2020). Ha lavorato presso Il Cassero, Arcigay di Bologna e collabora con il Movimento Identità Transessuale (MIT).

Giulia Selmi è sociologa e lavora all’interno del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona all’interno del progetto FamilyLives. È socia fondatrice del Progetto Alice e vicepresidente dell’associazione Educare alle differenze. Ha curato il volume “Legami possibili. Ricerche e strumenti per l’inclusione delle famiglie LGB” (ETS, 2020).