Donne che non muoiono di Maristella Lippolis
CDD - Biblioteca Italiana delle Donne
All’interno del Festival la Violenza Illustrata “Venti di libertà” presentiamo
Donne che non muoiono di Maristella Lippolis, discutono con l’autrice Valeria Babini (Filosofa) e Rossana Bartolini (Casa delle donne per non subire violenza), introduce Anna Pramstrahler (Biblioteca delle donne).
Maristella Lippolis racconta, in questo libro corale, le vite di tredici donne segnate da abusi fisici e psicologici consumati all’interno delle relazioni affettive. Donne comuni, che potremmo incontrare ogni giorno, ma che portano dentro ferite profonde, spesso invisibili. Attraverso una narrazione intensa e partecipe, l’autrice esplora i meccanismi della manipolazione, della dipendenza emotiva e delle radici traumatiche che rendono difficile liberarsi dalla violenza. Accanto al dolore, però, emerge una forza potente: la solidarietà femminile. È grazie a una rete di ascolto, dialogo e condivisione – alimentata anche dai libri – che le protagoniste trovano consapevolezza e, talvolta, riscatto. Non tutte le storie hanno un lieto fine, ma ciò che resta è un messaggio chiaro: finché le donne sapranno sostenersi a vicenda, la speranza di un cambiamento sarà possibile.
Biografie
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Maristella Lippolis, scrittrice: ha esordito nella narrativa pubblicando racconti sulla rivista Tuttestorie diretta da Maria Rosa Cutrufelli. I suoi romanzi e racconti sono abitati da donne che non rinunciano a desiderare di essere se stesse, universi femminili in movimento. Ha fondato e diretto per molti anni il Centro di cultura delle donne Margaret Fuller. Nel 1999 con la raccolta di racconti La storia di un’altra si è aggiudicata il Premio Piero Chiara. Seguono i romanzi Il tempo dell’isola, Ed. Tracce; Adele né bella né brutta, Piemme, finalista al Premio Stresa 2008 e al Premio Giuseppe Berto; Una furtiva lacrima, Piemme; Raccontami tu, L’Iguana, da cui è stata tratta una riduzione teatrale dalla compagnia Teatro Aulò di Padova; Non ci salveranno i Melograni, Ianieri ; Abbi cura di te, Ianieri; La notte dei bambini, Vallecchi 2022, finalista nel Contest Social per il miglior romanzo di fantascienza italiano. E’ stata finalista del Premio Urania 2020 con l’inedito Oltre Tauersiti. Collabora con la rivista Leggendaria e il LetterateMagazine. Nel Direttivo della Società italiana delle Letterate si è occupata delle scrittrici che abitano il vasto pianeta dell’Oltrecanone. Ha tenuto numerosi laboratori di scrittura autobiografica e narrativa e collabora con il Centro antiviolenza Ananke di Pescara. Scrive di libri sul blog www.maristellalippolis.it
Valeria Babini, storica: ha dedicato le sue ricerche alla storia delle Scienze dell’uomo (medicina, psichiatria, antropologia criminale, psicopatologia, psicoanalisi), ma anche alla storia delle donne, scienziate e intellettuali. Ha organizzato per tre anni, dal 2013 al 2016, presso l’Università di Bologna il primo e unico corso obbligatorio universitario sulla “Violenza contro le donne” aperto a tutti i corsi di laurea e alla cittadinanza. Il corso si è concluso con la pubblicazione di un volume Lasciatele vivere: voci sulla violenza contro le donne, Pendragon, 2017 e con il docufilm del regista Germano Maccioni ad esso allegato, dal titolo Di genere umano. Ha pubblicato il libro: Parole armate : le grandi scrittrici del Novecento italiano tra Resistenza ed emancipazione, La Tartaruga, 2018. È del 2022 il suo esordio letterario con il romanzo Gli alberi già lo sanno, La Tartaruga (La Nave di Teseo). Di un anno fa il volume uscito per Mondadori: È una donna che vi parla, stasera : la voce di Clorinda dalle radio libere di Bari e Napoli : (1943-1944), tra le sue pubblicazioni più recenti: Una donna nuova. Il femminismo scientifico di Maria Montessori , F. Angeli 2000, Il caso Murri. Una storia italiana, Il Mulino, 2004 e molte altre pubblicazioni.
Rosana Bartolini, operatrice di accoglienza della Casa delle donne per non subire violenza di Bologna e della Casa delle donne di Modena. Dal 2009 ha svolto attività di volontariato presso l’Associazione Casa delle Donne contro la violenza di Modena, dopo qualche è diventata socia, dal 2019 è Presidente dell’Associazione. Dal 2021 lavora presso la Casa delle donne di Bologna. Dopo la laurea alla London School of Economics, ha conseguito il diploma di counseling e ha lavorato per molti anni come responsabile delle risorse umane in grandi aziende.
In collaborazione con il Patto per la lettura di Bologna
Sarà presente la Libreria delle donne di Bologna