Anna Maria Ortese Ad alta voce

h 19.15

Centro delle Donne/Biblioteca Italiana delle Donne

ANNA MARIA ORTESE AD ALTA VOCE
Una lettura di Monica Demuru a cura di Lorenzo Pavolini.
Un viaggio sonoro nella scrittura come rivolta contro la pianificazione ottimale della vita.

La radio, in particolare Radio 3, rappresenta un piccolo mondo di disobbedienza all’abbassamento del livello culturale generalizzato ed è per noi simbolicamente importante dare spazio all’esperienza della trasmissione Ad alta voce grazie al lavoro di Lorenzo Pavolini che affida le parole di Anna Maria Ortese alla cantante e attrice Monica Demuru.

La vecchia natura delle cose non mi andava. Inventai dunque una me stessa che voleva un’aggiunta al mondo, che gridava contro la pianificazione ottimale della vita. Che vedeva, nella normalità, solo menzogna. Che protestava contro il soffocamento del limite.
Anna Maria Ortese


Monica Demuru è attiva sulla scena teatrale e musicale, ha sviluppato un percorso di ricerca sulla vocalità, tra musicalità pura e attenzione drammaturgica, che l’ha portata ad accostare, al lavoro come interprete di teatro di prosa e di figura, una intensa attività da cantante e autrice. Tra gli altri ha lavorato con Socìetas Raffaello Sanzio, Massimiliano Civica, Deflorian-Tagliarini, Stefano Bollani, Enrico Rava. Nel 2018 ha letto per Ad alta voce, Rai Radio 3 il romanzo L’Iguana di Anna Maria Ortese.

Lorenzo Pavolini collabora con Rai Radio 3 da oltre vent’anni (Tre soldi, Wikiradio, Pantheon, Ad alta voce). È vicedirettore di Nuovi Argomenti e fiancheggiatore teatrale. Ha pubblicato Senza rivoluzione (Giunti 1997, Premio Grinzane Cavour), Essere pronto (peQuod 2005), Tre fratelli magri (Fandango 2012), il reportage radiofonico Si sente in fondo? Avventure dell’ascolto (Ediesse 2013) e L’invenzione del vento (Marsilio 2019). Ha curato l’edizione completa delle Interviste impossibili (Donzelli 2006). Con Accanto alla tigre è stato finalista al Premio Strega nel 2010.

Rassegna: ANTIGONELLACITTA 2019

Secondo anno di ANTIGONELLACITTA un attraversamento in quattro tappe, inserito nel cartellone di eventi culturali di Bologna Estate 2019, pensato da archiviozeta in collaborazione con la Biblioteca Italiana delle Donne e l’Associazione Orlando, per riflettere sulla figura di Antigone e le sue declinazioni contemporanee.
Nel rispetto delle geometrie e del raccoglimento, il Chiostro di Santa Cristina, con la meravigliosa luce del tramonto estivo, diviene luogo di ascolti, parole e azioni. A partire da un ampio ordito di meditazioni su disobbedienza e resistenza cerchiamo di tracciare alcuni solchi per convogliare l’attenzione sulla malattia, sul corpo offeso, sulla cura delle parolepietre, sulla libertà come respiro, sulla scintilla educativa del contrapporsi.
Gli ospiti dialogano con Gianluca Guidotti ed Enrica Sangiovanni, che non sono solo curatori e interlocutori, ma la cui presenza è il filo rosso che unisce e contrappunta gli incontri con letture e interventi. La Biblioteca rimane aperta durante gli incontri, con la possibilità di prendere in prestito i libri che sono l’ossatura del percorso culturale delle serate. Inoltre viene allestito un bookshop a cura della Libreria delle Donne di Bologna.