«The art of losing isn’t hard to master»
(Elizabeth Bishop, One Art)
Eccentriche è un progetto artistico di Sara De Simone, dedicato a scrittrici, poete, artiste di tutti i tempi che si sono mantenute fuori dal centro, non solo per l’esclusione che nei secoli le ha relegate in una posizione marginale, ma anche e soprattutto perché da quello spazio di confine e da quella visione periferica le eccentriche hanno saputo guardare di più, più a fondo, più lontano. E raccontare mondi che altri non vedevano e collegare territori che altri tenevano separati.
Eccentriche nasce all’inizio del 2017, con il supporto di Femministerie, che sceglie di ospitarne i contenuti. Nel 2019, grazie all’incontro con l’Associazione Sentieri Sterrati e con l’Associazione Orlando/Biblioteca Italiana delle Donne, Eccentriche diventa un Festival. Gli incontri – previsti da marzo a maggio 2020 – sono stati annullati per l’emergenza Covid19.
Di seguito alcuni testi per approfondire i temi del terzo incontro, L’ARTE DI PERDERE. A partire dal celebre verso di Elizabeth Bishop si ragionerà sul tema della perdita, la capacità di rinunciare a parti di sé, la ferita come luogo di creazione. Con:
Nadia Fusini | Perdere la spilla
Lisa Ginzburg | Perdere tempo
Chiara Bersani | Perdere le scarpe
Iolanda Plescia + Elena Munafò | Perdere la lingua
Elisa Casseri + Silvia D’Amico | Perdere il conto
Viola Lo Moro + Eva Geatti | Perdere… la pazienza
Oltre a questa bibliografia, vi suggeriamo di consultare quella generale dedicata all’iniziativa, Eccentriche – Dialoghi con artiste fuori dal comune e quelle dedicate agli altri due incontri, Eccentriche | LA PAGINA BIANCA ed Eccentriche | LA BESTIA CHE PARLA.