Anche per il 2019 la Regione Emilia-Romagna finanzia il progetto Una biblioteca tutta per sé, ideato per sensibilizzare ragazze e ragazzi su differenze di genere, stereotipi e pregiudizi, violenza sulle donne, bullismo e omofobia. Proposto da Associazione Orlando/Biblioteca Italiana delle Donne – Istituzione Biblioteche di Bologna, il progetto è realizzato in collaborazione con Hamelin Associazione Culturale e Comunicattive.

Attraverso le storie, che nei tanti linguaggi multimediali – libri, fumetti, film, serie tv, musica – raccontano di ragazze e ragazzi e parlano direttamente a loro, verranno avviate azioni di sensibilizzazione e acquisizione di consapevolezza di sé, educazione alle emozioni, alla conoscenza del corpo e delle sue capacità espressive. L’obiettivo è combattere gli stereotipi, le discriminazioni, la violenza di genere, i pregiudizi sia sul maschile che sul femminile, imparare a rispettare l’altro/a, scoprire la sfera dei sentimenti abitando insieme uno spazio, quello della Biblioteca Italiana delle Donne, con la storia e il patrimonio che custodisce. 

Tra le novità dell’edizione 2019 segnaliamo:
– il coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze che hanno partecipato all’edizione 2018 e che si sono res* disponibili in un’attività peer to peer;
– la documentazione del percorso attraverso una narrazione video realizzata dalla regista Teresa Sala;
– il convegno Chi ha rubato la pubertà? a cura di Hamelin e della rivista Gli Asini, sabato 26 ottobre 2019 h 9.30-18.30 alla Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca di Bologna. 

Il progetto è diviso in due parti: nella prima parte (aprile – inizio ottobre) vengono organizzati incontri sia con le/gli insegnanti delle scuole Secondarie di Secondo Grado di Bologna per condividere gli obiettivi del progetto e presentarlo ai ragazzi e alle ragazze in orario scolastico, sia con le ragazze e i ragazzi che si sono res* disponibili per il percorso peer to peer. In questi primi confronti vengono condivise proposte, suggerimenti di lettura, ascolto e visione, idee per affiancare i lavori per le riprese video, ricerche da fare insieme durante i pomeriggi in biblioteca.

Venerdì 11 ottobre 2019 inizia la seconda parte: fino a metà dicembre 2019, la biblioteca aprirà per 7 pomeriggi solo per un pubblico under 18 che abbia desiderio di intraprendere un’attività extrascolastica. Ragazze e ragazzi saranno accompagnati da alcune operatrici –  dell’Associazione Hamelin, della Biblioteca Italiana delle Donne e dell’agenzia di comunicazione Comunicattive – per discutere insieme di differenze di genere, stereotipi e pregiudizi, violenza sulle donne, bullismo e omofobia. Saranno poi lasciate/i libere/i di studiare, leggere libri e fumetti presenti nella collezione della biblioteca, ascoltare musica, parlare di videogiochi, youtubers, radio in un ambiente specializzato, dedicato per l’occasione solo a loro. Uno degli obiettivi del progetto, infatti, è anche far conoscere la biblioteca, la sua storia, il suo patrimonio librario.

Dalle 15 in poi, verrà proposto un programma di incontri e laboratori condotti da protagoniste e protagonisti di ambiti quali letteratura, fumetto, illustrazione, musica, ma anche da youtubers e rapper, che in questo momento rappresentano alcuni dei principali punti di riferimento degli adolescenti. Dopo Simona Vinci, Julie Maroh e Silvia Calderoni, ospiti dell’edizione 2018, le special guest 2019 sono la cantante e beatmaker Karima 2G, l’antropologa Nicoletta Landi, e alcune delle artiste e degli artisti ospiti di BilBOlBul Festival internazionale di fumetto 2019. Venerdì 11 ottobre, dopo la presentazione complessiva del percorso, si terrà una lezione/laboratorio sul tema della violenza di genere condotta da Stefania Voli, ricercatrice precaria. 

Il percorso laboratoriale prevede di attivare azioni di decostruzione dell’immaginario mediatico attraverso la ricerca, l’analisi e la lettura critica di materiali presenti in biblioteca e di altri testi dell’immaginario collettivo giovanile, e dunque di costruire immaginari comunicativi alternativi. Come per l’edizione 2018, questo insieme di elaborazioni darà vita alla creazione collettiva di una fanzine: attraverso l’esplorazione e il riassemblaggio creativo di elementi tratti da libri, riviste, videoclip, testi musicali, ma anche disegni e testi prodotti per l’occasione direttamente da ragazze e ragazzi, verrà realizzata la seconda edizione di #UBTXS la fanzine , che conterrà anche una bibliografia dedicata e un breve racconto dell’esperienza. La fanzine e i risultati finali del percorso saranno presentati alla festa finale venerdì 13 dicembre in biblioteca. La partecipazione è libera e gratuita per ragazze e ragazzi dai 14 ai 18 anni. 

CALENDARIO

  • VENERDÌ 11 OTT / h 15 SI PARTE! con Stefania Voli • ricercatrice precaria
  • VENERDÌ 18 OTT / h 15 laboratorio creativo [libri, immagini, fumetti, film]
  • VENERDÌ 25 OTT / h 15 laboratorio creativo [libri, immagini, fumetti, film]
  • VENERDÌ 8 NOV / h 15 laboratorio creativo [libri, immagini, fumetti, film]
  • VENERDÌ 15 NOV / h 15 SPECIAL GUEST Karima 2G • cantante/beatmaker
  • VENERDÌ 22 NOV / h 15 SPECIAL GUEST Nicoletta Landi • antropologa
  • VENERDÌ 29 NOV / tutt* a BILBOLBUL www.bilbolbul.net
  • VENERDÌ 6 DIC / h 15 laboratorio creativo [libri, immagini, fumetti, film] 
  • VENERDÌ 13 DIC / h 15 FESTA FINALE presentazione di #UBTXS la fanzina e del video realizzato durante il percorso. 

Convegno: Chi ha rubato la pubertà?
Nell’ambito del progetto, sabato 26 ottobre dalle 9:30 alle 18:30 alla Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca di Bologna si terrà il convegno Chi ha rubato la pubertà? a cura di Hamelin e della rivista Gli Asini, diretta da Goffredo Fofi e animata da un gruppo di operatori e operatrici sociali. Una giornata di studio aperta non solo a insegnanti, operatori/operatrici e professionisti della pedagogia, ma a tutte le persone interessate a riflettere sulla pubertà, una fase delicata e fondamentale dello sviluppo umano – nonché un evento fisiologico, psicologico, socioculturale, simbolicamente ricchissimo – troppo spesso lasciata sotto silenzio.
La giornata è progettata come un seminario multidisciplinare: i passati, i presenti e i futuri della pubertà saranno analizzati e discussi attraverso una serie di conversazioni che tengono insieme voci, prospettive e discipline diverse: sociologia, antropologia, scienza, psicologia, arte, cinema e letteratura. Il sottotesto dominante del convegno è la dimensione delle differenze, terreno di lotta e di studio: la pubertà è il momento in cui si fa decisivo il discorso della differenza sessuale, del farsi ragazza e ragazzo. L’analisi delle pratiche culturali e politiche che accompagnano questo passaggio saranno un perno della riflessione.
Interverranno al convegno: Stefano Laffi, Alice Sophie Sarcinelli, Karlessi, Federica Lucchesini, Paolo Sarti, Nicoletta Landi, Manuela Trinci, Simona Argentieri, Goffredo Fofi, Nicola Galli Laforest, Mara Cerri, Alice Rohrwacher, Claire Simon, Emilio Varrà.
Il convegno Chi ha rubato la pubertà? è organizzato dalla rivista Gli Asini e da Hamelin Associazione Culturale. Promosso da Centro delle donne/Biblioteca Italiana delle Donne e Fondazione Cineteca di Bologna. In collaborazione con MCE – Movimento di Cooperazione Educativa e ASL.
Tutte le info – iscrizioni > comunicazione@asinoedizioni.it


Una biblioteca tutta per sé è un progetto proposto da Associazione Orlando/Biblioteca Italiana delle Donne – Istituzione Biblioteche di Bologna, in collaborazione con Hamelin Associazione Culturale e Comunicattive, realizzato grazie al sostegno della Regione Emilia- Romagna. Il progetto si inserisce anche nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna

Il Centro delle donne di Bologna nasce da un progetto dell’Associazione Orlando che lo gestisce in convenzione con il Comune di Bologna dal 1982. Il Centro si occupa di promuovere pensiero e protagonismo femminile nella società e sostiene il diffondersi di politiche e iniziative attente alle relazioni e alle differenze di genere. Parte integrale del Centro fin dalle origini è la Biblioteca Italiana delle Donne, a oggi la più importante biblioteca in Italia specializzata in cultura femminile, storia dei movimenti politici delle donne, femminismi, gender e women’s studies. Una sezione particolarmente significativa è quella dedicata alle letterature – storie, romanzi, racconti, poesie, epistolari, biografie e autobiografie, critica letteraria femminile/femminista – relativa a donne illustri note e meno note, italiane e straniere. La Biblioteca Italiana delle Donne è collegata all’Istituzione Biblioteche di Bologna che gestisce e coordina le biblioteche comunali presenti sul territorio cittadino, tra cui Salaborsa, Archiginnasio, Casa Carducci, Centro Amilcar Cabral e le biblioteche di quartiere.

Hamelin è un’associazione culturale che unisce promozione culturale e pedagogia, e lavora con bambine, bambini, adolescenti e adulti usando la letteratura, il fumetto, l’illustrazione e il cinema. Hamelin fa parte della rete nazionale Educare alle differenze e della rete bolognese Attraverso lo specchio, entrambe impegnate in progetti educativi su genere e differenze. 

Comunicattive è un’agenzia di marketing e comunicazione gender oriented impegnata a usare un linguaggio attento alle differenze di genere e per questo più inclusivo. L’agenzia fa parte della rete cittadina ‘Attraverso lo specchio’ ed è una delle agenzie curatrici del progetto di sensibilizzazione maschile sulla violenza contro le donne NoiNo.org.

BIO

Stefania Voli è assegnista di ricerca all’Università di Milano Bicocca. Ha conseguito un dottorato in storia delle donne e delle identità di genere presso l’Università L’Orientale di Napoli e successivamente un secondo dottorato in Sociologia applicata e Metodologia della ricerca sociale (Università di Milano-Bicocca). I suoi principali ambiti di interesse e ricerca sono i movimenti politici e sociali degli anni Settanta in Italia, i movimenti femministi e transfemministi, la partecipazione politica giovanile.

Karima 2G è una cantante e beatmaker italiana di origine liberiana. La sua carriera inizia come ballerina ma presto diventa vocalist professionale e arriva a collaborare con M2o, diventando una delle voci ufficiali del network ed elemento portante dei suoi eventi. Dopo diverse esperienze, nel 2014 è il debutto solista con l’album 2G (Soupu Music) interamente scritto e prodotto da lei. Il 2016 è l’anno della pubblicazione di Africa, brano che rappresenta il confine tra la prima parte del suo percorso artistico, incentrato sul tema delle seconde generazioni in Italia, e la seconda, che apre a temi più internazionali. Nel 2017, pubblica Police, singolo che segna l’inizio di un nuovo percorso musicale che guarda sempre oltre i confini che prosegue prima con il suo ultimo Malala, uscito a inizio 2018. Nello stesso anno realizza il fumetto autobiografico The Italiens interamente autoprodotto che riporta storie vere di immigrati e di ragazzi di seconda generazione in Italia.

Nicoletta Landi è antropologa, ricercatrice e formatrice sui temi della promozione della salute sessuale per adolescenti e adulti. Formatasi presso l’Università di Bologna, si interessa di sessualità, salute, adolescenza, identità, genere, educazione. Collabora con lo Spazio Giovani dell’Azienda USL di Bologna e con diverse realtà socio-educative del territorio. Nel 2017 viene pubblicato da Meltemi Il piacere non è nel programma di scienze, Educare alla sessualità oggi, in Italia che indaga lo stato dell’educazione alla sessualità e all’affettività oggi nel nostro Paese.

Teresa Sala, dopo la Laurea in Scienze dei Beni Culturali, nel 2012 si diploma in Filmmaking presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano. Lavora tra Milano e Bologna come regista e filmmaker freelance, spaziando tra il documentario e il cinema sperimentale, con un’attenzione particolare per le arti performative. Nel 2013 fonda, assieme a Rita Maralla, Marsala, un progetto di ricerca artistica crossmediale sulla relazione tra corpo, spazio e identità. Nel 2016 ottiene il finanziamento ministeriale per “Non è amore questo”, mediometraggio sperimentale sulla vita affettiva di Barbara Apuzzo, affetta da artrogriposi. Nel 2018 viene selezionata a Biennale College, programma di sviluppo della Biennale Cinema di Venezia, con un progetto di documentario sull’identità di genere. Molte delle sue opere hanno partecipato a festival internazionali (Parigi, Riga, Berlino, Glasgow), vincendo alcuni premi come ViaEmili@DocFest (Modena), Visioni Italiane (Bologna), Aphrodite Film Award (New York).

INFO
Biblioteca italiana delle Donne/Centro delle Donne di Bologna
Via del Piombo 5/7 – 40125 Bologna | tel 051 4299411 – bibliotecadelledonne@women.itwww.bibliotecadelledonne.it